Autore: Riccardo Gallori

Personaggio: Levan Iosivanovic Džugašvili

Tarocco Dominante: Le Stelle

Storia: Il suo nome è uno di quelli difficili da portare, ma soprattutto pericoloso. Levan figlio dell’uomo che era stato soprannominato “Acciaio” (Stalin). Nato alla fine del primo piano quinquennale (1932) varato dal padre e dittatore dell’Unione Sovietica, il ragazzo è il figlio di una giovane, bella e vigorosa donna tesserata al Partito Comunista proveniente dalla città che poi aveva preso il nome del dittatore, Stalingrando e che aveva prestato servizio presso di lui come segretaria e infermiera particolare. Alla nascita del figlio la donna e il bambino furono spediti in una località segreta e segregati dal mondo per proteggerli da eventuali avversari di Stalin stesso. Nessuno seppe mai della nascita del ragazzo e la donna stessa morì circa sei mesi dopo averlo dato alla luce a seguito di una peritonite. Il ragazzo così crebbe con gli scritti del padre e le opere trattanti il marxismo e il leninismo, ma a differenza del suo genitore il ragazzo sviluppò un animo nobile e gentile verso coloro che gli erano attorno, nonostante che fosse attorniato da veterani e uomini fedeli al partito e al dittatore.

Nel 1944 quando iniziarono le costruzioni delle nuove città il ragazzo riuscì ad allontanarsi dal villaggio dove era segregato, si unì ad un gruppo di operai e lavorò attivamente alla costruzione della città Nuova Leningrad. Qui Levan si rivelò essere il vero figlio di suo padre, lavorava duramente ed era implacabile con coloro che cercavano di prevaricare sui più deboli. In contemporanea al completamento della costruzione delle Nuove Città avvenne che il dittatore spirò e dopo che fu dato l’annuncio Z.A.R. prese il controllo della vita dei cittadini bolscevichi. Furono impressi i primi marchi a fuoco, ma il ragazzo non se ne curò e, osservandosi attorno, iniziò a capire di essere come suo padre, ma al contempo diverso da lui. Anch’egli era “Acciaio” e più che il tempo passava più capiva che erano i Ribelli che stavano cominciando a sorgere ad essere la pura essenza del comunismo. Lottare, amare e vivere per gli altri prima che per se stesso e al contempo che gli altri lo seguano e lottino per lui e così ora all’età di 25 anni Levan è il capo della cellula Ribelle di Nuova Leningrad pronto a liberare la città da Z.A.R. e dopo il popolo bolscevico intero.

Aspetto: Un uomo sui 25 anni di età con una lieve barba incolta e dei corti baffetti neri che incorniciano la bocca, profondi occhi neri sono contornati da sottili sopracciglia nere, arruffati e morbidi capelli lisci, purtuttavia un po’ sporchi, ricadono fin sopra le orecchie. Il naso rotto a causa di una rissa durante la costruzione di Nuova Leningrad conferisce al volto un aspetto duro e intimidatorio fin quando un sorriso appare sul suo volto e il tutto si scioglie con un affettuoso “Spasiba Tovarish”.

Fonte: http://www.asterionpress.com/forum/viewtopic.php?f=40&t=1640#p21140