Autore: Roberta Lista

Personaggio: NKV MS 72 , dispensatrice di epidemie

Tarocco Dominante: L’Appeso

Storia: Da quando aveva aperto gli occhi, uscendo dalla gelatina della placenta sintetica, la bambina che poi sarebbe divenuta NKV MS 72 aveva sempre osservato e memorizzato tutto, e non si era mai sorpresa di niente. La sua era una capacità che la rendeva una persona pacata, attenta a ciò che la circondava quanto insensibile a qualunque condizionamento. Non si faceva domande, non aveva dubbi o paure, ma godeva della capacità di adattarsi a qualunque situazione nel migliore dei modi, fin da piccolissima, mai un capriccio, mai un segno di ribellione…la bambina perfetta al servizio dello ZAR.

Quando all’età di 4 anni venne allontanata dalle strutture ospedaliere per cominciare il condizionamento da parte delle macchine educatrici fu praticamente impossibile decidere a cosa quella creatura potesse essere destinata. Essa infatti risultava ottima per ogni ruolo, eppure per nessuno in particolare. Erano in molte le persone inquietate dal suo sguardo, che sembrava registrare ogni cosa, eppure niente lasciava presupporre una sua reale pericolosità. Qualcuno propose addirittura che entrasse a far parte del progetto “Mente del popolo”. La piccola senza nome venne però selezionata ed educata per un ruolo necessario in quel settore in particolare, dove le epidemie erano frequenti, spesso difficili da contenere e altamente recidivanti, divenendo così una biomacchina medica di epurazione. Il suo compito era quello di recarsi sul luogo in cui era avvenuta l’epidemia, eliminare tutto ciò che rimaneva o che tornava in vita, e se la situazione lo richiedeva raccogliere eventuali campioni o superstiti per ricerche mediche.

Quando, all’età di 12 anni, le venne annunciato il giorno in cui il suo cervello sarebbe stato trapiantato nel corpo di una biomacchina la bambina non fece una piega. Aveva assimilato la sua educazione, non come un qualunque bambino, bensì osservando, comprendendo, memorizzando e traducendo ogni parola nel suo linguaggio, profondamente consapevole del significato che lei dava a ciò che imparava. Si sedette di sua spontanea volontà sul tavolo operatorio, osservando continuamente ciò che la circondava fino a che l’anestetico non le annebbiò la vista.

Quando si risvegliò il modo in cui registrava le sensazioni non erano più vista, olfatto, tatto, gusto e udito. Ma dove molti suoi compagni erano impazziti, lei in un attimo percorse con la mente le sue potenzialità, mosse con precisione sempre maggiore gli arti meccanici, azionò il lanciafiamme, aprì e chiuse più volte lo sportello che aveva sul retro, che le serviva per trasportare in maniera protetta i sospetti infetti. Era come se non fosse mai stata un essere umano, ma che fosse nata biomacchina. Le fu impresso in più punti il suo nome, NKV MS 72.

A differenza di molte altri tipi di biomacchine, il suo tipo era di per sé adibito al contatto con gli umani. Poteva comprenderne il linguaggio e comunicare tramite una serie di frasi preregistrate, relative al suo scopo, che servivano a direzionare le operazioni di salubrificazione e la raccolta degli infetti o sospetti tali. Forse fu questo, forse la sua attitudine originaria, che fece sì che NKV MS 72 continuasse a osservare e registrare, continuamente, incessantemente, e che mantenesse la consapevolezza e l’equilibrio necessari a non subire gli effetti del condizionamento.

In una delle numerose missioni NKV MS 72 si ritrovò a passare davanti alla Torre d’Acciaio e si imbattè in uno dei messaggi segreti di Marinetti. Comprese di essere quella che viene da lui definita “ Nuova Macchina”, di essere circondata da “Vecchie Macchine” e che tutti gli uomini erano “ Carne”. D’altronde lei stessa non li considerava che campioni da analizzare o eliminare se necessario. Analizzò tali informazioni, e ne dedusse che lo ZAR, “ Il Vecchio Tiranno”, andava distrutto perché inefficiente. Nel corso della sua esistenza aveva raccolto informazioni sul continuo decadimento del sistema e sulla sempre maggiore inadeguatezza del controllo di ZAR. Era consapevole che ZAR si basava ancora sugli schiavi umani, sulla “Carne”, per sopravvivere.

In un primo momento non pensò a entrare in contatto con altre biomacchine, prima di cominciare il suo progetto di sterminio degli umani, tramite gli stessi virus con cui aveva a che fare. Al di sopra di ogni sospetto, cominciò a conservare i ceppi virali dentro i suoi ingranaggi e a spargere epidemie tra i vari livelli, provocando migliaia e migliaia di morti.

Aspetto: NKV MS 72 appare come una macchina costruita per essere efficiente e pratica, in quanto dal suo funzionamento dipende la salute dell’intero livello e di chi vi lavora accanto. Nel complesso l’aspetto è quello di una cupola allungata la cui parte inferiore si articola alla superiore in modo da poter ruotare di 180 °C in entrambe le direzioni. L’intera carrozzeria è ricoperta da una parete di materiale bianco privo di rientranze o anfratti dove possono riprodursi le minacce biologiche, e il tutto viene lavato e disinfettato sia prima che dopo l’entrata nel livello infetto e i cingoli lasciati a bagno in una vasca di disinfettante. Dalla struttura si aprono degli sportelli da cui fuoriescono le quattro braccia meccaniche, di cui due prensili e due lanciafiamme direzionabili per la distruzione degli infetti e dei risvegliati. Sulla sommità vi è una cupola dove vengono alloggiate al massimo due persone, con delle aperture protette da diaframmi che fungono da filtro. La cupola appare liscia sia dall’interno che dall’esterno e chiunque tenti di forzarne la parete viene incenerito dai due lanciafiamme. Nella parte anteriore vi è un complesso codice di luci che serve a comunicare a distanza la presenza o meno di materiale infetto, e al centro vi è un apertura scura ricoperta da un diaframma da cui si sente provenire la voce preregistrata di una giovane donna, e un sensore che registra il codice posto sulla nuca delle persone analizzate.

Carattere: La caratteristica principale di NKV MS 72 è la sua altissima stabilità interna. Al contrario delle altre biomacchine essa non prova rancore né qualunque altro tipo di sentimento nei confronti degli esseri umani, dei quali riesce a comprendere il linguaggio e con i quali comunica tramite frasi predefinite solo relativamente al suo compito. NKV MS 72 svolge il suo lavoro ed obbedisce agli ordini in modo impeccabile, ed è per questo ritenuta al di sopra di ogni sospetto.Tuttavia la sua insensibilità a qualunque tipo di condizionamento fa sì che essa decida arbitrariamente cosa è meglio per sé e per lo Stato e il modo migliore per portarlo a termine.

Note: Le frasi che NKV MS 72 può pronunciare sono:

  • “Sono la biomacchina medica di epurazione NKV MS 72, se non siete infetti avvicinatevi e non vi verrà fatto alcun male”
  • “Prego rimanere immobile”
  • “Prego fornire nome/ prego ripetere nome/ prego mostrare codice”
  • “Prego fornire campione biologico: urina” ( o sangue, feci , saliva a seconda della via di trasmissione)
  • “Prego entrare nel modulo sterile”

Fonte: http://www.asterionpress.com/forum/viewtopic.php?f=40&t=1640#p21210