Autore: Gabriele “Falcon” Boldreghini

Personaggio: Nicolai

Steso a terra, quasi congelato e con un proiettile nello stomaco, il soldato pregava il Messia-Fuhrer di donargli la forza per raggiungere la granata. Non voleva che il suo corpo si rialzasse a caccia dei viventi… e soprattutto era terrorizzato dall’idea che alcuni ex-camerati, o parti di loro, fossero sfuggiti ai lanciafiamme russi e si stessero muovendo in cerca di carne umana. Immaginava il volto sfigurato di Fritz che tentava di morderlo, o il braccio possente di Hermann strisciare verso di lui per scarnificarlo con le unghie spezzate. Sperava di essere l’unico sopravvissuto. Read the rest of this entry »

Autore: Roberta Lista

Personaggio: NKV MS 72 , dispensatrice di epidemie

Tarocco Dominante: L’Appeso

Storia: Da quando aveva aperto gli occhi, uscendo dalla gelatina della placenta sintetica, la bambina che poi sarebbe divenuta NKV MS 72 aveva sempre osservato e memorizzato tutto, e non si era mai sorpresa di niente. La sua era una capacità che la rendeva una persona pacata, attenta a ciò che la circondava quanto insensibile a qualunque condizionamento. Non si faceva domande, non aveva dubbi o paure, ma godeva della capacità di adattarsi a qualunque situazione nel migliore dei modi, fin da piccolissima, mai un capriccio, mai un segno di ribellione…la bambina perfetta al servizio dello ZAR. Read the rest of this entry »

Autore: Lodovico Agostinis

Personaggio: Aleksey NST *-00135M27

Tarocco Dominante: La Temperanza

Storia: Un uomo sulla trentina, dai capelli molto corti e la barba brizzolata, meccanico. Un uomo sui quaranta, capelli spettinati e sguardo sempre allegro. Un uomo di età imprecisata, sempre scuro involto e imperscrutabile. Nessuno. Questo è Aleksey. Read the rest of this entry »

Autore: Daniele “Juriel” Romeo

Personaggio: NST 1-0275F05, Irina Dubovka “Baba Yaga”, Homo Mortuus Inscius

Tarocco Dominante: Il Matto

“… non avete capito, compagni, non è solo una strana vecchia! Lasciate che vi racconti dall’inizio… Stavo girando per i corridoi del Settore 37, dove mi avevano mandato a riparare una stramaledetta tubatura! Io quel Settore non lo conoscevo bene, e dopo un po’ avevo finito col perdermi. Proprio quando pensavo di aver ritrovato la strada, vado a finire in un corridoio pieno zeppo di Morti, e la porta da cui ero entrato non voleva saperne di riaprirsi! Ero davvero nella #@%$, certo di essere spacciato… è stato a quel punto che lei mi è comparsa di fronte! Sì compagni, come se si fosse materializzata dal nulla! Come abbia fatto non lo so, ma fatemi finire di raccontare… Aveva un aspetto davvero spaventoso, con lunghi capelli biondi e un volto sporco e scheletrico solcato dalle rughe. Mi ha guardato con due occhi grigi e acquosi e… mi ha sorriso! Un sorriso capace di far gelare il sangue nelle vene, credetemi! Dopodiché si è girata verso i Morti, ha agitato quella che mi è sembrata una scopa, che probabilmente teneva sotto il mantello, e quelli hanno fatto marcia indietro e se ne sono andati! #@%$, lo so che è pazzesco, ma se non fosse vero non sarei qui, ora! Alla fine, si è girata di nuovo verso di me e mi ha parlato! Read the rest of this entry »

Autore: Riccardo Gallori

Personaggio: Levan Iosivanovic Džugašvili

Tarocco Dominante: Le Stelle

Storia: Il suo nome è uno di quelli difficili da portare, ma soprattutto pericoloso. Levan figlio dell’uomo che era stato soprannominato “Acciaio” (Stalin). Nato alla fine del primo piano quinquennale (1932) varato dal padre e dittatore dell’Unione Sovietica, il ragazzo è il figlio di una giovane, bella e vigorosa donna tesserata al Partito Comunista proveniente dalla città che poi aveva preso il nome del dittatore, Stalingrando e che aveva prestato servizio presso di lui come segretaria e infermiera particolare. Alla nascita del figlio la donna e il bambino furono spediti in una località segreta e segregati dal mondo per proteggerli da eventuali avversari di Stalin stesso. Nessuno seppe mai della nascita del ragazzo e la donna stessa morì circa sei mesi dopo averlo dato alla luce a seguito di una peritonite. Il ragazzo così crebbe con gli scritti del padre e le opere trattanti il marxismo e il leninismo, ma a differenza del suo genitore il ragazzo sviluppò un animo nobile e gentile verso coloro che gli erano attorno, nonostante che fosse attorniato da veterani e uomini fedeli al partito e al dittatore. Read the rest of this entry »

Autore: Ciandri Marco

Personaggio: NST T1 0-01

In uno dei livelli sotterranei di Nuova Stalingrado, c’è un settore in perenne attesa.

Un settore dimenticato da Z.A.R.

Un settore che, quello che, fino a qualche anno fa, era la “stazione” da cui si apriva il tunnel verso Nuova Gorki.

Già, apriva… perché quelle porte non si aprono da 7 anni, come da 7 anni la locomotiva che trainava il convoglio, NST T1 0-01 è “parcheggiata” di fronte a quei portoni di solido metallo, su quei freddi binari, a far ruggine, aspettando – anzi sperando, che si aprano di nuovo.

Sperando… sperando perché, come si evince dal suo codice, NST T1 0-01 è una biomacchina: T1 perché il suo compito è quello di trasportare i convogli tra le due città alveare, 01 perché lui è stato il primo. Read the rest of this entry »

Autore: Andrea Federico Conte

Personaggio: Oxana Kurunova

Tarocco Dominante: Il Matto

Homo Mortuus Diabolicus

Aspetto: una donna minuta e molto anziana, gobba, coperta di rughe e con gli occhi segnati dalle cataratte. I denti sono pochi e quasi del tutto marci, tuttavia perfettamente efficaci. I capelli sono completamente bianchi e sporchi, portati in una lunga treccia che le scende dal capo, oppure disordinatamente davanti al volto. Veste sempre con stracci o vestiti strappati alle sue vittime e porta un lungo bastone di legno con cui finge di aiutarsi a camminare. Read the rest of this entry »

Autore: Pawel Longoni

Personaggio: Nikolaj Petrovic o NVG *-3M33

Tarocco Dominante: Il Mondo

Sono sopravvissuto per tredici anni in queste città fatte di metallo e di ruggine. Sono scampato alle minacce fino ad ora, evitando macchine mosse da cervelli umani che ti controllano da ogni angolo, ed una cosa è certa: non ho alcuna intenzione di smettere adesso. Le pene si fanno sempre più crudeli per chi viene scoperto, ma lo vedi anche tu: le maglie si stanno allentando, come in una vecchia rete all’interno della quale ormai ho imparato a nuotare. Pensano di potermi controllare, di potermi tenere al guinzaglio come tutti quegli operai inchiodati ai loro settori senza la speranza di una vita migliore, senza nemmeno il ricordo della libertà. Ma se guardassero me, quei dannati, se solo potessi incontrarli, a uno a uno, tutti cambierebbero idea e si ricorderebbero di essere persone, non numeri, si ricorderebbero che il mondo è ancora nostro nonostante tutti gli orrori. Perché i ribelli a questo sistema esistono, certo, come te e qualche altro, ma siete mosche bianche, pochi e troppo spesso spaventati. Alcuni hanno delle famiglie, ho visto nei loro sguardi il mondo di un tempo, il mondo per cui vale la pena di lottare, morire, rialzarsi ancora e continuare a battersi. No no, adesso non farti strane idee: tengo alla mia vita, non voglio barattarla per un’ideale di libertà come voi… e poi me la cavo da solo, sono troppo scaltro per essere catturato da un calcolatore che perde colpi e decisamente troppo veloce per un ammasso di metallo da cinquanta tonnellate. No mio caro, io non sono una preda e nemmeno un cacciatore. Sono semplicemente il jolly di questa partita, la carta che non si sarebbe aspettato nessuno… nemmeno voi ribelli. Li vedo gli sguardi stupiti e gli occhi sbarrati ogni volta che compaio nei vostri rifugi… oh, io so bene dove trovarvi, sono un falco a ricordare i percorsi! E men che meno mi stanno dietro i cani di Z.A.R. che siano umani, macchine o vie di mezzo. Non entra nei loro schemi che qualcuno passi tranquillamente in un condotto di areazione o in un canale di scarico: dopo tutto anche loro sono parte di un sistema. Read the rest of this entry »

Fonte: http://www.asengard.it/blog/?p=467

Dopo aver sparso un po’ di indizi su siti e social network, finalmente siamo a ufficializzare la prima delle uscite del periodo autunnale.

Dall’inizio di Ottobre 2010 sarà in libreria il libro “Sopravvissuti”, scritto da Matteo Cortini e Leonardo Moretti, che segna l’esordio di Sine Requie nella narrativa fantastica, dopo i manuali usciti per gli amici di Asterion Press.

Una marcia senza fine fra le Terre Perdute, dodici anni dopo il Giorno del Giudizio, giorno che la nostra storia ricorda come il D-Day ma che, nella visione ucronica di Sine Requie, è il giorno in cui i Morti si sono rialzati alla ricerca di carne umana.

Per chiudere, la copertina – non ancora definitiva – del libro, firmata da Roberto Pitturru.

Sopravvissuti

Devo ammettere che non so nella pelle, questa notizia ha fatto emozionare il vecchio cuore di nano che batte nel mio petto. Sarà dura aspettare fino ad Ottobre!

Con un po’ di fortuna lo prenderò direttamente a Lucca il mese successivo, insieme al nuovo Soviet XIII.

Se ti piace, offri una birra ad un nano assetato.

Autore: Alessio Neri

Personaggio: Vassilissa la bella

Tarocco Dominante: Il Giudizio

I passi dei due uomini riecheggiano nel corridoio buoio, illuminato solo da piccole luci elettriche a non meno di quindici metri l’una dall’altra.

Lugubre, non c’è altro modo per definire quella “Catacomba di ferro”, soprattutto dopo un ora che i due ribelli la percorrevano, per di più il vecchio Berlioz ha pensato bene di migliorare la situazione raccontando storie di fantasmi; Ivan avrebbe voluto strozzarlo: non basta un corridoio accogliente come un forno crematorio, non basta la paura di vedersi spuntare davanti un soldato dell’NKVD, no, lui doveva cominciare a parlare di queste fesserie!

“Su Compagno Ivan, ti vedo un po’ trafelato, non mi dire che sei così impressionabile?” Read the rest of this entry »