Autore: Pawel Longoni
Personaggio: Nikolaj Petrovic o NVG *-3M33
Tarocco Dominante: Il Mondo
Sono sopravvissuto per tredici anni in queste città fatte di metallo e di ruggine. Sono scampato alle minacce fino ad ora, evitando macchine mosse da cervelli umani che ti controllano da ogni angolo, ed una cosa è certa: non ho alcuna intenzione di smettere adesso. Le pene si fanno sempre più crudeli per chi viene scoperto, ma lo vedi anche tu: le maglie si stanno allentando, come in una vecchia rete all’interno della quale ormai ho imparato a nuotare. Pensano di potermi controllare, di potermi tenere al guinzaglio come tutti quegli operai inchiodati ai loro settori senza la speranza di una vita migliore, senza nemmeno il ricordo della libertà. Ma se guardassero me, quei dannati, se solo potessi incontrarli, a uno a uno, tutti cambierebbero idea e si ricorderebbero di essere persone, non numeri, si ricorderebbero che il mondo è ancora nostro nonostante tutti gli orrori. Perché i ribelli a questo sistema esistono, certo, come te e qualche altro, ma siete mosche bianche, pochi e troppo spesso spaventati. Alcuni hanno delle famiglie, ho visto nei loro sguardi il mondo di un tempo, il mondo per cui vale la pena di lottare, morire, rialzarsi ancora e continuare a battersi. No no, adesso non farti strane idee: tengo alla mia vita, non voglio barattarla per un’ideale di libertà come voi… e poi me la cavo da solo, sono troppo scaltro per essere catturato da un calcolatore che perde colpi e decisamente troppo veloce per un ammasso di metallo da cinquanta tonnellate. No mio caro, io non sono una preda e nemmeno un cacciatore. Sono semplicemente il jolly di questa partita, la carta che non si sarebbe aspettato nessuno… nemmeno voi ribelli. Li vedo gli sguardi stupiti e gli occhi sbarrati ogni volta che compaio nei vostri rifugi… oh, io so bene dove trovarvi, sono un falco a ricordare i percorsi! E men che meno mi stanno dietro i cani di Z.A.R. che siano umani, macchine o vie di mezzo. Non entra nei loro schemi che qualcuno passi tranquillamente in un condotto di areazione o in un canale di scarico: dopo tutto anche loro sono parte di un sistema. Read the rest of this entry »